SORSI D’AUTORE

GoTo SCIENCE
2 aprile 2018
MASTERCLASS
2 aprile 2018

Domenica 15 Aprile, ore 18.00

Cortile Mercato Vecchio

 
Incontro con Oscar Farinetti & Andrea Segrè
Oscar Farinetti è un imprenditore e dirigente d’azienda italiano fondatore della catena Eataly assieme a Andrea Segre è un agronomo ed economista italiano, professore di politica agraria internazionale e comparata presso l’Università di Bologna dialogano con il il noto giornalista Luca Telese .

Oscar Farinetti, ideatore e fondatore di Eataly, primo mercato al mondo dedicato alle eccellenze della biodiversità agroalimentare italiana, che integra vendita, ristorazione e didattica e Andrea Segrè, ordinario di Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna, fondatore del movimento Spreco Zero e presidente della Fondazione FICO per l’educazione alimentare e alla sostenibilità, costituita sulla scia del Parco Agroalimentare di Bologna, del quale è stato ideatore. Progetto quest’ultimo, condiviso con lo stesso Farinetti: inaugurato nel novembre 2017 a Bologna, FICO Eataly World è infatti il più grande Parco Agroalimentare al mondo. Il quale, su una superfice di 10 ettari ospita attività agricole e di allevamento, fabbriche e laboratori di trasformazione, mercati, ristoranti, attività didattiche, congressuali e ricreative. Una vera filiera del turismo enogastronomico di cui avremo tanti piccoli assaggi direttamente dalla conversazione dei due ospiti, moderati da Luca Telese. Con l’occasione sarà presentato «Il gusto delle cose giuste», ultimo libro del professor Segrè. Un’appassionata lettera “generazione Z”, ovvero a tutti quei ragazzi e ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, centennials nativi digita¬li, cresciuti con lo smartphone in mano. «La loro vita è fatta di post alla peren¬ne ricerca dei like, iperconnessi tra centi¬naia di amicizie virtuali. Ma la iGeneration è isolata anche quando si trova in mezzo alla gente. Sfuggenti alle categorizzazioni, i giovani di oggi accolgono ogni sfumatura di diversità, criticano la superficialità e cercano passio¬ni autentiche, lottando per rimanere fedeli a loro stessi, per guadagnarsi un futuro in un mondo instabile e precario», sostiene l’eclettico docente, ideatore e promotore di tante iniziative vi¬sionarie come la campagna europea Spre¬co Zero e il più grande parco tematico agro-alimentare al mondo (F.I.CO – Fabbrica Italiana Contadina), per declinare una nuova «grammatica» che sfidi la pale¬se ingiustizia di cui questa generazione Z è vittima: quella di non poter vedere il pro¬prio futuro, bloccata com’è dall’assenza di prospettive. «Questo testo – spiega l’autore - è la continuazione di Basta il giusto (quando e quanto). Lettera a uno studente sulla società della sufficienza. Manifesto per un nuovo civismo ecologico, etico, economico (Milano, Altreconomia, 2011). Allora era una lettera rivolta a un “mio” studente appena iscritto all’università. Fu scritta materialmente a Mantova durante il Festivaletteratura 2011. Cercavo di trasmettere ai giovani una visione-azione che avevo maturato in quel tempo: lo Spreco Zero. Un orizzonte da vedere, una meta da raggiungere, uno stimolo concreto per ridurre progressivamente e con azioni precise il consumo di risorse (limitate) e le emissioni (illimitate) nell’ambiente legate alle attività di produzione, trasformazione, distribuzione, consumo. Da allora sono passati solo sei anni, Spreco Zero è diventata una carta-manifesto per i sindaci, poi un’associazione di comuni sprecozero.net, una campagna europea per sensibilizzare l’opinione pubblica: Un anno contro lo spreco. Il mondo è cambiato, si sono succeduti tanti eventi che ne hanno influenzato le sorti». L’incontro è accompagnato da degustazione di vino della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo (TN), Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop e prodotti al forno F.lli Bassini .

Domenica 15 aprile, ore 18.00
Cortile Mercato Vecchio